Sciopero! 

Dopo aver incassato i soldi pubblici elargiti da questo Governo grazie agli incentivi che accompagnavano la sanatoria delle pendenze civili e penali (inserita in Finanziaria 2007 per risolvere la “questione“ Atesia), il Gruppo Almaviva tenta di offrire il ben servito ai lavoratori che, costretti di fatto a firmare le liberatorie, hanno rinunciato a migliaia di euro di pregresso. La dichiarata intenzione dell’azienda di ritornare all’impiego in Atesia di Lavoratori a Progetto nei servizi outbound, circostanza dichiarata illegale dagli Ispettori del Lavoro poco più di un anno fa, è adesso possibile grazie al Governo e ai Sindacati Confederali, i quali si sono impegnati con tutte le loro forze per neutralizzare il lapidale verdetto degli Ispettori del Lavoro (vedi la circolare Damiano, che ammette l’utilizzo di lavoratori Lap sui servizi outbound, e la Finanziaria 2007).

Malgrado lo stupore e lo sconcerto espressi da Cgil, Cisl e Uil che adesso giocano al rimpallo delle responsabilità, la situazione odierna non è altro che la diretta conseguenza di un accordo sulla “stabilizzazione” che i Confederali hanno firmato al ribasso, senza una reale contrattazione (nessuno sciopero indetto! nessuna richiesta di mobilitazione!), e senza un esplicito mandato dei diretti interessati: le lavoratrici ed i lavoratori! Un accordo che rinviava ciò che spettava alle lavoratrici e ai lavoratori (di diritto e subito!!!) ad un futuro che si sapeva già a suo tempo essere molto remoto.

Dietro questa paventata crisi economica del gruppo, tutta da verificare, pensiamo si possa nascondere l’inizio di una manovra “concertata” rivolta alla liquidazione del maggior numero possibile di dipendenti a tempo indeterminato (con eventuali cessioni di ramo d’azienda) ed a scaricare sulle spalle della collettività e su lavoratrici e lavoratori (con eventuale cassa integrazione o mobilità)  dopo aver chiuso i conti con la Giustizia ed aver “messo in banca” i milioni di euro di risarcimento, non più dovuti grazie alla forzosa firma dei verbali di conciliazione. A questo proposito, i vari spostamenti di risorse dal 119 verso il servizio Sogei-Tessera Sanitaria, commessa che dovrebbe accogliere a fine Febbraio i dipendenti Almaviva Contact attualmente in distacco presso la sede di Hp, fanno temere una strategia aziendale finalizzata a giustificare, tra circa un mese, l’impossibilità di ricollocare questi lavoratori.

Contro ogni tentativo di eliminare attraverso subdole manovre posti di lavoro dentro questa azienda!!!
Per dire basta a chi privatizza i profitti e socializza le perdite!!!

STATO DI AGITAZIONE PERMANENTE E GENERALIZZATO!!!
Massima professionalità nei tempi di risposta e blocco degli straordinari!!!
SCIOPERO PER L’INTERO TURNO
LUNEDI’ 28 GENNAIO 2008
SIT-IN ORE 10:00 NEI PRESSI DELLA SEDE DELL’ASSTEL
P.zza Barberini
COBAS ALMAVIVA C./ATESIA

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