…OGGI A ME, DOMANI A TE…FORSE !!!

Stavolta è toccata ai nuovi assunti dal 1° Gennaio 2007. Ogni volta c’è qualcuno che ci rimette più degli altri, ma alla fine ci rimettiamo tutti. ”…i diritti vengono prima di pochi spiccioli, la dignità dei lavoratori non ha prezzo….”, così recita un comunicato del 27 luglio delle segreterie nazionali della triplice CGIL-CISL-UIL, esempio inarrivabile di sindacalismo da trincea, duro, compatto, con al posto del fucile una bella biro color nero notte.

Peccato che se qualcuno aggiunge ai pochi spiccioli un pugno di mosche, allora si che la dignità dei lavoratori comincia ad avere un prezzo !!!.Lo chiamano risultato qualificante, ci trattano come assegni post-datati, potremo riscuotere: tu oggi, tu tra un anno e tu nel 2010. Stiamo parlando dei passaggi di livello che spettano come da CCNL e che per merito loro qualcuno percepirà con qualche anno di ritardo.

Qualcuno, perché  i nuovi assunti nel 2007 ne resteranno fuori, così come ne sono rimasti fuori Ats e Senior, lungamente corteggiati, ma alla fine abbandonati: saranno più fortunati al prossimo risultato qualificante!!.
I confederali parlano, in tono trionfalistico, di un aumento di 60 euro lorde, quando l’aumento da sogno non arriverà a 25 misere euro per un part-time a 4 ore.

“…si sancisce una vittoria storica...” queste meravigliose perle di saggezza ci rifilano i furboni che, ancora una volta, considerano la democrazia come un inutile balzello, visto che non hanno avuto neanche la compiacenza di avvertire le loro Rsu e i territoriali…cosa gli frega, tanto gli spiccioli spettano a noi!.

Avremo modo di divertirci nelle prossime assemblee per discutere di quest’accordo da sogno.

Non parlate mai insieme ad un confederale con qualche pezzo di carta in mano, saranno irresistibilmente attratti dal firmarlo; è più forte di loro, c’è l’hanno nel DNA:

PRIMA FIRMO POI NE DISCUTIAMO!

E cosi è stato anche per il Protocollo sul Welfare del 23 di questo mese. Chiedete a qualcuno di loro se è vero che hanno firmato la possibilità di rinnovare in eterno i contratti a termine; oppure chiedete se è vero che sono favorevoli ad azzerare ogni contribuzione aggiuntiva sugli straordinari che oltre a disincentivare nuove assunzioni e l’aumento di orario, porterà ulteriormente fuori controllo l’orario di lavoro. Dulcis in fundo le pensioni, che in base ai calcoli nel 2030 saranno di un importo che equivale alla metà di uno stipendio che percepiamo oggi (che fortuna ci vien da dire!). Anche per quest’accordo sulle pensioni si sono sbranati per firmarlo!
Inoltre, entro il 31.12.2008 una Commissione sindacal-governativa ridefinirà i ”COEFFICIENTI DI CALCOLO” del trattamento pensionistico, da cui deriverà una riduzione della "busta-paga" dei futuri pensionati : i firmatari, entro il 2008, definiranno un meccanismo automatico che stabilirà il valore dei coefficienti di rendimento previdenziale sulla base di parametri esterni: il PIL nazionale, le dinamiche macro-economiche, le scelte in materia di bilancio statale, l'andamento demografico e l'aspettativa di vitaCosì ogni tre anni il Governo stabilirà nuovi coefficienti di calcolo della pensione, senza obbligo di contrattazione e senza alcun rapporto con l’equilibrio tra entrate contributive e uscite per il pagamento delle pensioni, delle nostre PENSIONI!!!
Chiamiamo tutti i lavoratori e lavoratrici ad una forte mobilitazione per non far passare questo accordo IMPEGNANDOCI  già a partire dalle prossime assemblee nei luoghi di lavoro a promuovere la più vasta e articolata opposizione congiuntamente ad una ripresa delle lotte contro la prossima finanziaria, contro la precarietà, per un recupero  salariale consistente.
 

CONTRO LA CASTA POLITICO-SINDACALE DEI CONFEDERALI 

PER UNA DEMOCRAZIA REALE NEI POSTI DI LAVORO

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